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venerdì 16 dicembre 2011

Olanda : abusi nel clero, shock per i risultati della Commissione d'inchiesta,800 pedofili !

Sono "decine di migliaia" le vittime degli abusi sessuali da parte di circa 800 preti pedofili in Olanda dal 1945 al 2010. E' la conclusione raggiunta dalla commissione d'inchiesta istituita all'Aja nel rapporto che chiude l'indagine sulla Chiesa e la pedofilia in Olanda. "Sulla base di 1.795 segnalazioni, la Commissione ha individuato i nomi di 800 autori di abusi sessuali che lavorano o hanno lavorato per i vescovi", si legge nel rapporto.

E' questo il risultato shock a cui è giunta la Commissione indipendente istituita all'Aja. Dal rapporto finale risulta che "decine di migliaia di minori" sono stati sottoposti ad abusi sessuali di varia natura commessi da "800" persone, sacerdoti o laici, che sono state identificate. "Sulla base di 1.795 segnalazioni, la Commissione e' riuscita ad individuare i nomi di 800 autori di abusi", si legge nel rapporto. "Di questi, 105 sono ancora vivi". 

Sotto la spinta dell'opinione pubblica, la Conferenza episcopale olandese aveva deciso nel 2010 di istituire una Commissione d'inchiesta sugli abusi commessi dai preti pedofili. La Commissione era presieduta dall'ex ministro, Wim Deetman, e includeva sei membri, tra cui un ex giudice, uno psicologo e docenti universitari. Secondo la Commissione, "il problema degli abusi sessuali era ben noto agli ordini e nelle diocesi della Chiesa cattolica olandese ma non furono prese le misure appropriate".

giovedì 21 luglio 2011

Il caso Papa

Alfonso Papa, i reati contestati. Nell'ambito dell'inchiesta P4 all'ex magistrato diventato deputato vengono contestate  :

Corruzione, rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, favoreggiamento personale: sono i reati contestati al parlamentare del Pdl Alfonso Papa, da parte del gip di Napoli Luigi Giordano. L'inchiesta è quella condotta dai pm Francesco Curcio ed Henry John Woodcock sulla cosiddetta P4, che vede Papa coinvolto insieme al consulente Luigi Bisignani e ad altri.

Papa, secondo l'ordinanza con la quale è stato chiesto il suo arresto, sfruttava i suoi contatti  "di altissimo livello" con appartenenti ai servizi segreti, magistrati, esponenti di vertice della Guardia di finanza. In particolare, avrebbe da un lato intimorito alcuni imprenditori finiti al centro di inchieste giudiziarie, prospettando loro la gravità della loro posizione suscettibile anche di arresti; dall'altro lato avrebbe fatto intendere di essere in grado, grazie alla propria rete di amicizie e conoscenze, di garantire il buon esito delle vicende processuali.

Il parlamentare avrebbe così ottenuto, secondo l'accusa, soldi, regali di vario genere (come il pagamento di costosi gioielli o soggiorni in lussuosi alberghi), o favori economici per i propri conoscenti. Papa avrebbe anche acquisito, in violazione del segreto di ufficio, informazioni sui procedimenti penali che avevano coinvolto - tra gli altri - Gianni Letta, Denis Verdini, Nicola Cosentino e Mauro Masi. I pm contestano a Papa anche altri reati - tra cui associazione per delinquere e associazione segreta - ma per tali accuse il gip non ha ritenuto di applicare la misura cautelare.

 

lunedì 16 maggio 2011

DON GIGINO E IL CASO DI DON SEPPIA, ALTRO PRETE PEDOFILO!

 Il caso "Don Seppia"



Pedofilia, arrestato il parroco di Sestri Ponente. Il reato sarebbe stato compiuto a Genova, accusato anche di cessione di droga.  Il parroco della chiesa di Santo Spirito di via Calda di Sestri Ponente è stato arrestato dai carabinieri del Nas di Milano per violenza sessuale su un minorenne . Il prelato,  don Riccardo Seppia, è nato nello stesso luogo in cui gestisce la parrocchia, il primo maggio 1960. Ma avrebbe commesso il reato a Genova. Accusato anche di cessione di droga. Il sacerdote è stato sospeso dalla curia. Sull'inchiesta al momento gli investigatori mantengono uno stretto riserbo, ma, da indiscrezioni, l'abuso sul minorenne sarebbe stato compiuto a Genova, benché ad eseguire l'arresto sarebbero stati i carabinieri del Nas di Milano assieme ai colleghi del Comando provinciale di Genova. Prima di diventare parroco a Sestri Ponente nel 1996, don Riccardo è stato nella chiesa di San Giovanni Battista, a Recco (Genova) e poi in quella di San Pietro di Quinto (sempre nel Levante genovese), in val Brevenna (nell'entroterra di Genova). Il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, ha celebrato la messa nella chiesa di don Seppia . Un impegno che non era previsto in precedenza. Durante la celebrazione, un sacerdote ha letto il messaggio del porporato: "Il cardinale esprime sconcerto e dolore per la gravità di quanto accaduto ed ha piena fiducia nella magistratura; esprime inoltre la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e prega per tutti". Don Riccardo Seppia, è accusato non solo di "comportamenti immorali su un minore" ma anche, prosegue la lettura, "di cessione di sostanze stupefacenti". Don Riccardo Seppia, secondo quando trapela dagli inquirenti, avrebbe avuto rapporti sessuali con un ragazzino genovese di 16 anni. Secondo gli investigatori, gli abusi sarebbero stati ripetuti e si sarebbero protratti nel tempo. Non si esclude che possano aver coinvolto anche altri ragazzi della zona. A lui si è arrivati nell'ambito di un'inchiesta su un presunto traffico di cocaina a Genova, che avrebbe coinvolto anche minorenni ai quali il sacerdote avrebbe ceduto droga in cambio di sesso. In alcune intercettazioni i carabinieri si sarebbero imbattuti nell'adolescente che frequentava don Riccardo. Da alcune telefonate, dunque, avrebbero capito i rapporti tra il sedicenne e il sacerdote. Secondo ambienti giudiziari, l'inchiesta era coordinata inizialmente dalla Procura di Milano. Una volta, però, scoperto il ruolo del parroco, la procura milanese ha trasmesso gli atti ai colleghi di Genova. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata firmata dal gip Annalisa Giacalone del tribunale genovese. Si è resa necessaria per evitare la reiterazione del reato.

domenica 23 gennaio 2011

DON GIGINO : IL VATICANO Vs BERLUSCONI!!!

QUESTA VIGNETTA NASCE PER GIOCO, DOPO CHE IL VATICANO HA ESPRESSO LA SUA IDEA SUL FAMOSO "CASO RUBY"!



Dall’editoriale di Marco Politi, vaticanista de Il Fatto, fino al pezzo in prima pagina di Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, i giornali di giovedì 20 gennaio invocavano, o attendevano, ­ un intervento della Santa Sede che puntualmente si è materializzato nel segretario di Stato Tarcisio Bertone.  Il numero due del Vaticano, il più stretto collaboratore di Papa Ratzinger, ha usato parole chiare e perfettamente in linea con gli auspici espressi dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nell’ordine il richiamo, anzi l’invito a «un impegno di una più robusta moralità, di un senso di giustizia e di legalità». Perché «moralità, giustizia e legalità siano i cardini di una società che vuole crescere». La preoccupazione è l’immagine che si trasmette alle famiglie e alle giovani generazioni, da sempre oggetto di attenzione e premure da parte della Chiesa.Il cardinal Bertone non ha mai chiuso, in passato, le porte del dialogo con l’attuale governo. Si sa che il primo interlocutore per le questioni delicate Stato-Chiesa è Gianni Letta, stimatissimo oltre Tevere (e non solo). È lui che in passato ha compiuto “miracoli” nel ricucire i rapporti con il Vaticano e la Chiesa italiana. Basti solo pensare alla cerimonia della Perdonanza a L’Aquila il 27 agosto 2009 quando, per volere del Vaticano, saltò la cena tra il segretario di Stato Bertone e il premier Berlusconi e il capo del Governo venne sostituito proprio dall’abruzzese Letta. Erano quelli i giorni delle pesanti accuse de Il Giornale al direttore di Avvenire Dino Boffo con l’invito da parte della Chiesa, pubblicato da L’Osservatore Romano, a non essere coinvolta in situazioni politiche contingenti. I contatti, gli incontri si sono ripetuti anche con cene informali, come quella a casa di Bruno Vespa con commensali Berlusconi, Bertone e altre autorevoli figure istituzionali come il governatore Mario Draghi.Quanto sta avvenendo in questo periodo è cosa ben diversa rispetto al passato: lo testimoniano gli editoriali del direttore de L’Avvenire Marco Tarquinio, quelli del direttore del Sir, l’agenzia stampa della Conferenza episcopale italiana (Cei), Paolo Bustaffa, e le dichiarazioni del presidente della Cei Angelo Bagnasco. L’arcivescovo di Genova avrà gli occhi puntati lunedì 24 gennaio quando, con il suo discorso, aprirà i lavori del consiglio permanente della Cei. Più volte Bagnasco, nel recente passato, ha invocato una nuova stagione della politica, con un rinnovato impegno dei cattolici in quella che Paolo VI chiamava «la più alta forma di carità». Bagnasco ha chiaramente auspicato che nuove figure di cattolici, in particolare giovani, decidano di impegnarsi per il bene del Paese. Dietro queste parole non è corretto leggere una preferenza di campo. Sono finiti i tempi dell’unità politica dei cattolici, anche se molti presuli italiani non vedrebbero di cattivo occhio il ritorno a una politica di centro moderata, avendo per ora mal ingoiato un bipolarismo che ha provocato la diaspora dei cattolici.

mercoledì 2 giugno 2010

2 GIUGNO 2010

La Repubblica Italiana nacque il 18 giugno 1946 a seguito dei risultati del referendum istituzionale del 2 giugno precedente, indetto per determinare la forma dello stato dopo il termine della seconda guerra mondiale. Oggi 2 Giugno 2010, il nostro Presidente dello Stato , Giorgio Napolitano,ha detto che l’Italia , o meglio il popolo italiano deve fare dei sacrifici, sia morali che economici! Beh, detto da uno che prende un “risarcimento” di solo 250.000 € all’anno…per non parlare dei nostri cari parlamentari…beh … andate a FARE IN CULO!

sabato 29 maggio 2010

A DON GIGINO PIACE ... IL PANDA!

Un "omaggino" a quel simpaticone di Giacomo Bevilacqua ed il suo "A PANDA PIACE". Panda like... Anche a DON GIGINO PIACE !!!



venerdì 28 maggio 2010

Cardinale Bagnasco, in Italia "possibili coperture" su casi di preti pedofili!

POSSIBILI COPERTURE!!! ahahahah SCUSATE MA A ME VIEN DA RIDERE!!! ADESSO STI BASTARDI PEDOFILI DI MERDA CLERICALI VERRANNO RESI SANTI, INVECE CHE RENDERLI STERILI ADESSO GLI DAREMO UNA MEDAGLIA!!! MA ANDATE TUTTI A FARE IN CULO PRETI PEDOFILI DI MERDA!!!

LA NUOVA VIGNETTA DI DON GIGINO:CHE AMA OGNI BAMBINO!

martedì 4 maggio 2010

DON GIGINO @05 : OMAGGIO A RAVIOLI UéSTERN!

UN SENTITO OMAGGIO AL MITICO PIERZ  E AL SUO RAVIOLI UESTERN (ravioli uéstern), che dopo tre giorni di Napoli Comicon allo stand NPE, Nicola Pesce Editore, abbiamo scoperto di essere fratelli di "pelle"!



giovedì 29 aprile 2010

mercoledì 28 aprile 2010

DON GIGINO #03 : DA CHE PULPITO!

E Don Gigino , dal suo pulpito, vi raccomanda di pentirvi dei vostri peccati!


lunedì 26 aprile 2010

Don Gigino #02

Ecco la seconda vignetta di Don Gigino che ama ogni bambino! Svolta nella lingua del don, che diventa ufficialmente "Tetesco ti Cermania! come il suo "maestro d'armi" papa pedofilo XVI da Germania!



domenica 25 aprile 2010

DON GIGINO CHE AMA OGNI BAMBINO


Un pò di tempo fa, sul blog di Radio Kaos, ho pubblicato un articolo che attaccava, ma "leggermente", quei bastardi preti pedofili, l'articolo ancora è li se lo volete leggere. A contorno dell'articolo, feci una vignettina un po' satirica. Dopo aver ricevuto qualche e-mail di protesta, pensate c'è chi protesta se uno dice che i preti sono pedofili, oggi soprattutto, ordinandomi di togliere quella vignetta, di abbassare i toni e di esere più rispettoso. Quindi il sottoscritto che fa? Fa diventare il prede-pedofilo della vignettina un bel personaggio: DON GIGINO CHE AMA OGNI BAMBINO! E DA ADESSO POTRETE LEGGERE LE SUE "MARACHELLE" SU QUESTO BLOG IN ATTESA CHE PAPA PEDOFILO XVI DA GERMANIA MI SCOMUNICHI